INVASIONI DIGITALI – 2017

Sabato 6 maggio alle ore 16:30 Rabite Bus per il quarto anno consecutivo è capo invasore, ovvero organizzatore, di Invasioni Digitali a Tursi, movimento – evento nazionale nato per stimolare una maggiore frequentazione del nostro patrimonio culturale, per favorire una comunicazione partecipata, per una fruizione delle nostre bellezze storico – artistiche, al fine di creare anche una maggiore notorietà, in particolare nel mondo della rete.  Vedi il nostro tema scelto per le nostre invasioni del 2016.

E’ un movimento che coniuga il reale con il virtuale, simbolicamente “s’invadono” i luoghi prescelti e contemporaneamente, si scattano foto, si twitta, si pubblica e si condivide sui principali social la giornata in programma, di modo che, anche luoghi, specie i meno noti, possano godere di una fama quasi inaspettata: il senso è proprio quello di portare alla ribalta i luoghi in sordina.

L’invasione dell’ anno 2017 comincerà da una via cara a Tursi, ovvero Via Oliva, che si caratterizzava nel paese per essere stata molto popolosa, la cui vita del “vicinato” era sempre in fermento. Ci fermeremo ad ammirare e cercare di rievocare le voci chiassose di un tempo, insieme a chi ci è cresciuto e l’ha frequentata.

Arriveremo sino a Palazzo Latronico che si trova nel cuore del centro storico di Tursi, nel Rione S. Michele, probabilmente il più grande palazzo di Tursi, dotato di un ampio atrio con gradinata interna in pietra e di una caratteristica torre del belvedere. All’interno di questo meraviglioso atrio, con un piccolo intermezzo musicale, concluderemo il nostro percorso e celebreremo insieme per la quarta volta “Missione Compiuta” di Invasioni Digitali.

Saremo tutti “Invasori pacifici”, muniti di smartphone e macchine fotografiche, condivideremo i nostri scatti e la nostra esperienza sui social network come Facebook – Instagram – Twitter con l’hashtag #Invasionidigitali. Attraverso questo appuntamento annuale, Rabite Bus intende incoraggiare la partecipazione a livello educativo e creativo, attivando nuovi meccanismi di interazione e confronto della produzione e fruizione del nostro patrimonio culturale.

INVASIONI DIGITALI 2016

LE NOSTRE EDIZIONI

Rabite Bus e “La Notte del Lavoro Narrato”

IL 28 Aprile alle ore 20:00 nella Sala Benedetto XVI (ex Cinema) Rabite Bus dà il via alla prima esperienza a Tursi de La Notte del Lavoro Narrato. E’ un appuntamento nazionale con lo scopo di valorizzare il lavoro di ciascuno di noi. E’ nato da un’idea di Vincenzo Moretti e Alessio Strazzullo, organizzato da #lavorobenfatto e Jepis Bottega insieme al network che si è costituito spontaneamente a partire dalla prima edizione.

E’ un momento di riflessione, dibattito, racconto che coinvolge donne e uomini di ogni età, che si ritrovano in un luogo, come una piazza, un bar, un teatro o, per l’appunto un ex cinema, come organizzato da Rabite Bus, con l’intento di raccontare storie ed esperienze di lavoro, in tutti i modi possibili. A fare da eco amplificatore al tutto, non possono mancare i social network: dirette, scatti, parole, esperienze, che si condivideranno durante la serata, verranno pubblicati sulla pagina Facebook di Rabite Bus e grazie all’hashtag (etichetta) dedicata, (#lavoronarrato) i contenuti si raccoglieranno sotto un’unica categoria, in modo da unirsi a quelli di tutti i partecipanti d’Italia.

GUARDA IL NOSTRO PROMO


L’iniziativa nasce con l’intento di far emergere il lato più nobile del lavoro, l’impegno di ciascuno di noi, la passione che lo anima e quindi un lato d’Italia che dà valore al lavoro e lo esalta, al tempo stesso.

L’azienda Rabite Bus sente particolarmente vicino questo tema, essendo un‘attività imprenditoriale di lunga data, che si sta rimodellando ai tempi, e valuta aspetti  nuovi del lavoro, adottando nuovi approcci rispetto ai tempi della sua nascita. Rabite Bus pensa al lavoro anche nei termini della sua responsabilità sociale e culturale,come forma di inclusione e di crescita collettiva, e che non si esaurisce nel mero espletamento delle sue mansioni. Queste e altre motivazioni sono alla base della volontà di condividere questo evento nazionale e coinvolgere quante più persone possibili.

CARNEVALE A TURSI

Il Carnevale a Tursi è uno dei festeggiamenti da sempre molto sentiti e partecipati, così come nei molti paesi limitrofi della Basilicata, come L’Orso di Teana,  Tricarico,  o  Satriano con i suoi ai “Romiti” in cui l’uomo si tramuta in essere arboreo rinverdendo, letteralmente, il suo antico legame con la foresta.

In generale, in numerosi luoghi d’Italia, alla preparazione di una delle feste pagane più liberatorie dell’anno, si dedica molto tempo, passione, lavoro e saper fare, soprattutto a livello artigianale: si costruiscono maschere ricche di significato, carri, personaggi, ambientazioni grottesche, che scendono in strada per una parata collettiva tra le vie del paese e, spesso, competono sportivamente tra loro per la loro bellezza, complessità o per il sarcasmo che esprimono.

“ U Carnuuer’ ”

A Tursi, gli anziani ci raccontano che esisteva nella tradizione una figura allegorica chiamata proprio “ U Carnuuer’” , un “fantoccio” realizzato con stracci, paglia, materiali di cui si disponeva a cui si dava le sembianze di un “uomo” per tenerlo davanti alle proprie case per tutto il periodo dei festeggiamenti.

Insieme alla comunità, Rabite Bus vuole far rivivere questa tradizione e per questo Carnevale 2017, farla ritornare presente tra noi, davanti alle proprie case, ai negozi, ai luoghi di ritrovo del paese.

Come fare?

Vi invitiamo a seguirci, a cercare  e condividere informazioni su “U Carnuuer’” , a mandarci i vostri ricordi e quelli dei nonni, magari vecchie foto o un video sulla vostra ricostruzione del U Carnuuer’

L’immagine – copertina, grazie al contributo di Maria Rosa Francolino Modarelli, offre un bellissimo esempio!

Quindi, spazio alla creatività e uniamo le forze per far rivivere “U Carnuuer’” a Tursi!

Maschera a tema

Se volete unirvi al  laboratorio creativo di Carnevale di Rabite Bus, e realizzare una vostra maschera dedicata a Tursi, in particolare al suo simbolo che la rende nota in tutta la Basilicata ed oltre, ovvero L’ARANCIA, mandateci la vostra idea!

Ecco la bellissima maschera realizzata in cartapesta da Serena Alvarenz, dal nome U’ Partaiall, maschera a cui l’autrice ha dato anche parola:

Maschera Tursi

-“E ch si tu? A ch’appartenis?”

-“Je sue Partajall e appartegn a sta terra.

Ci sue oj e c’egghij semp stet ‘ndi famigghj tusitan…

…nda ‘nzaet chi finucchij e a uiva mort; sup i fellarusce di pen cù pupacc’ piset.

Nun facit nent si ierin famigghij di baron o di contadin, je ier semp sup i taue di tutt quant, senza fè particularitè!”. 

Vi ricordiamo di condividere sulle nostre pagine social le foto, i video, i ricordi con i seguenti hashtag #tursicreativa #rabitebus #carnevaleatursi .


IL RITORNO DEL “U CARNUER”:
MISSIONE COMPIUTA

La missione lanciata da Rabite Bus di far ritornare la tradizione del
Carnuuer’ a Tursi si è decisamente compiuta, la comunità tursitana si è impegnata moltissimo e sono stati realizzati circa 62 “Carnuuer” che sono dislocati nei diversi quartieri. “Abbiamo voluto riproporre questo quadro popolare del carnevale tursitano – spiega Carmela Rabite, animatrice di questa iniziativa – andando a ripescare nella tradizione locale, a distanza di oltre mezzo secolo, per evitare che anche questo lontano ricordo andasse affievolendosi ulteriormente sino a scomparire. C’è da aggiungere che questa semplice rappresentazione esisteva a Tursi e non in altri paesi dell’area.”

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La nostra mappa

Se volete vedere le foto di tutti
i Carnuuer realizzati
andate sulla nostra pagina
Facebook RABITE BUS

ALBERI DI NATALE IN PALLET

Sono oltre 60 gli alberi in pallet realizzati a Tursi per il Natale 2016 in seguito a una campagna di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti e il riutilizzo dei materiali, messa in atto e diffusa da Rabite Bus.

L’idea è nata come azione concreta per aderire, come annualmente l’azienda sceglie di fare, alla Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti, svoltasi dal 19 al 27 Novembre 2016, ma il successo riscontrato ha protratto l’iniziativa per tutto il periodo natalizio e testimonia come questa azione si sia diffusa trasversalmente e coralmente nella comunità tursitana.

Il Comune di Tursi, Associazioni Culturali, esercizi commerciali, singoli cittadini, l’Istituto Comprensivo Albino Pierro, l’istituto ITGC Manlio Capitolo, l’Asilo Vescovile Figlie dell’Oratorio hanno aderito tutti alla campagna di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti.

Per questa 8° edizione della Settimana Europea della riduzione dei rifiuti il tema scelto è “La riduzione dei materiali d’imballaggio”.

Il messaggio di cui gli alberi in pallet si fanno portatori è RIDURRE, RICICLARE, RIUTILIZZARE.
L’obiettivo principale condiviso è quello di cambiare il comportamento di tutti noi riguardo al consumo e allo spreco dei beni.

 

Dietro una semplice azione, come quella di costruire un albero di Natale ecologico, si stringono anche le maglie di un tessuto sociale che condivide, sente e aspira a un medesimo scopo, che in questo caso coincide con la diffusione di un messaggio ambientalista. La comunità di Tursi ha mostrato senso di collettività, partecipazione e collaborazione: durante la preparazione si sono creati mini – laboratori creativi spontanei per la realizzazione dell’albero in pallet come risposta comune. Attraverso questo senso di partecipazione, che comunemente viene descritto “dal basso”, si ritrova senso di appartenenza e ci si ricorda del valore che le singole azioni hanno all’interno di una comunità più estesa.

Tale è stato l’apprezzamento e la partecipazione popolare che, durante il periodo di preparazione, si è dato vita nell’Asilo Vescovile Figlie dell’Oratorio a uno spazio chiamato “ Luci e Creazioni nel Giardino Magico”, ad opera delle mamme, che insieme, hanno realizzato decorazioni natalizie con materiali riciclati.

“Siamo felici del risultato e della popolarità dell’azione, nel senso più genuino del termine, poiché solo con risposte così collettive e spontanee si può pensare anche di diffondere comportamenti più responsabili nei confronti dei luoghi che viviamo e dell’ambiente in generale, sino ad arrivare di cambiare anche le nostre abitudini in nome di qualcosa di più grande”.

L’azienda Rabite Bus è da sempre molto sensibile ai temi ambientali e durante l’anno sono molteplici le idee che mette in atto, in collaborazione con scuole, associazioni, esperti del settore, per contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza che il tema ambientale riguarda tutti noi strettamente, da esso dipende la nostra economia, la sopravvivenza ela qualità della vita. Rabite Bus, in quanto protagonista del settore turistico,si fa promotore del messaggio che la condivisione e il rispetto, con azioni concrete, di simili valori ha un risvolto e una visibile ricaduta sulla capacità di crescita e accoglienza dei nostri luoghi.

Si rimanda alla pagina Facebook di Rabite Bus dove è possibile vedere tutte le foto condivise e dove si trova anche una mappa con tutti gli alberi realizzati e i relativi partecipanti.

Rabite Bus ringrazia tutti e dà appuntamento al prossimo anno per una nuova azione collettiva in difesa dell’ambiente. Buone Feste a tutti!

CINETOUR

In collaborazione con Lucania Film Festival e Lucana Film Commission l’azienda ha sperimentato e portato in tour  registi, filmmaker, giurati del festival, produttori sui luoghi che sono stati set cinematografici in Basilicata.

Sfoglia il report

Borghi di Basilicata in 1 giorno in bus: Tursi

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Borghi della Basilicata in Bus: TURSI

Siete un  gruppo e volete scoprire Tursi, il paese della Basilicata conosciuto per la sua Rabatana?
Possiamo esservi davvero molto utili!

Vi consigliamo questa soluzione di viaggio:

Segnalateci la vostra visita, arrivate con le vostre macchine nella piazza principale, Maria S.S. Anglona di  Tursi e lì vi aspettiamo noi con i nostri bus o minibus  per portarvi in uno dei centri storici della Basilicata più affascinanti, con la nostra guida che vi accompagnerà alla scoperta di bellezze senza tempo: La Chiesa di Santa Maria Maggiore, il presepe di Altobello Persio il trittico della scuola di Giotto, e non solo…

  • Casa Pierro
  • Passeggiata tra i vicoli con paesaggi singolari
  • Piazza Plebiscito
  • San Filippo
  • U pizz de monacell
  • Palazzi nobiliari
  • Cattedrale dell’annunziata

 

13124432_10209509799132339_6794997004942613123_nSe gradito, a richiesta, possiamo preparare per voi un aperitivo con un assaggio di prodotti tipici e prodotti a km Zero delle nostre campagne. Tursi è nota anche per essere tra i più importanti paesi più produttivi del settore agroalimentare. In qualsiasi stagione decidiate di farci visita, la nostra terra o le sapienti mani della nostra tradizione hanno bontà da farvi provare!

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Dopo la pausa degustativa, proseguiamo la nostra scoperta verso i Calanchi e la Basilica Minore di Anglona

La nostra proposta può essere di mezza giornata o giornata intera
Se siete un gruppo  numeroso possiamo raggiungervi  nei vostri luoghi di provenienza e condurvi per la giornata di viaggio insieme!

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                                                   Contattateci per personalizzare in base alle vostre esigenze
0835 533 012 – info@rabite.it

RABITE E SPORT – Orienteering

Orienteering, quando lo sport incontra la natura: per il secondo anno consecutivo, in collaborazione con il Circolo Velico Lucano, l’azienda ha messo i propri mezzi a disposizione delle attività di orienteering. La prova di Orientamento è promossa dal Ministero dell’Università e della Ricerca ed è rivolta ai docenti di educazione fisica delle scuole secondarie di primo e secondo livello. Il percorso formativo affronta le tematiche di educazione ambientale e di educazione allo sport attraverso l’interazione con il territorio.s leo.